IL POETARLO / 18 L'adolescenza è morta

Il disco si è fermato

e il bicchiere è vuoto.

Il libro resta sul comodino

ultimo di tanti.

Hai fatto in tempo a leggerlo

e ti è piaciuto molto.

Me lo ha detto tua nipote.

Non ho mai risposto

alla lunga lettera

che ti ho restituito

tanto tempo fa.

Ma tutto si è stemperato

nelle direzioni opposte della vita.

Ho scritto nella testa

questi versi in chiesa

al tuo funerale

cercando di tenerli a mente.

Non ho più la memoria di una volta,

ma quella a lungo termine

ha restituito la nostra adolescenza

per  poi ingoiarla

irrimediabilmente.

Mi volterò indietro

e non risponderai più

all'appello in classe.

Già… la morte.

Ha voglia il prete a dire 

che questo mio corpo

vedrà il salvatore.

Non ci rivedremo

se non in sogno.

Ma di questi tempi

è già abbastanza.

 

ennebi