Fabula Rasa · 07. agosto 2022
Ho letto tutto d’un fiato Caterina Marasca (Rubettino, 2006), romanzo potente soprattutto perché scritto nei primi decenni del Novecento da una donna e, per giunta, calabrese: Giovanna Gulli (1911-1938). Nata a Reggio Calabria e morta a Milano non ancora ventottenne (senza avere avuto la gioia di vedere pubblicato, nel 1940, il suo libro), l’autrice è pressoché sconosciuta ai più (la dice lunga il fatto che non si trovino sue foto). Cresciuta in una famiglia benestante subì il tracollo...

Diario · 10. luglio 2022
C’era una ragazza che non solo amava i Beatlles e i Rolling Stones, ma tutte le domande di questo mondo. La ragazza ascoltava le voci del vicinato alla finestra della sua cameretta, quando l’aria diventava rosa, ma il palazzo di fronte occupava la visuale e il tramonto si perdeva. Cominciò a costruire la sua Weltanschauung (con lavori di ristrutturazione sempre in corso) e a trovare, prima disperatamente poi con consapevolezza, il suo posto nel mondo. La ragazza cercava orizzonti nuovi,...

Il Poetarlo · 09. giugno 2022
Lo pseudonimo che Lucila de María del Perpetuo Socorro Godoy Alcayaga (1889-1957) scelse è l'unione del nome dell’arcangelo Gabriele con quello del vento del nord che, scendendo dalle cime, scatena furiose tempeste; o, forse, è l’accostamento del nome del poeta occitano Federico Mistral, che molto incise sulla sua formazione, a quello dell'altro poeta che tanto amava, l'italiano Gabriele D’annunzio. Fatto sta che, verso i 25 anni, nacque Gabriela Mistral. Da maestrina a poetessa, a...

Diario · 21. maggio 2022
C’era un paese, Corigliano (oggi città fusa con Rossano), dove sono nata, dove vorrei morire. Ma non abito più là, vicino all’edicola votiva della madonna di Costantinopoli che nel Seicento è andata in sogno alla moglie di un giudice e le ha indicato il luogo in cui voleva che fosse posta la sua immagine. A pochi metri da casa mia, in via quattro novembre numero uno. Una memoria difficile, altro che Combray… Fra le pareti della mente, inseguo un dettaglio, una luce, un sospiro. Mia...

Fabula Rasa · 08. maggio 2022
Chi avrebbe immaginato che Tuffolina o Ciquita - questi gli pseudonimi con cui, la nostra, scrisse i primi articoli - sarebbe riuscita un giorno a fondare riviste e quotidiani? Per non parlare della sua immensa produzione di saggi, articoli, romanzi. Eppure, nonostante tutto ciò, Matilde Serao (1856-1927), giornalista e scrittrice, donna poliedrica, dalla forte personalità e dalla portentosa immaginazione, candidata sei volte al Nobel (che non vinse mai), non è nemmeno nota come...

Diario · 03. maggio 2022
Edipo! Chi era costui? Un tipo che si è accecato perché, senza saperlo, ha ucciso il padre Laio e fatto l’amore con la madre Giocasta. Ed Elettra? Un tipino pure lei: fece uccidere, da suo fratello Oreste, la madre Clitemnestra perché costei, a sua volta, aveva ucciso, con l'aiuto dell'amante Egisto, il marito Agamennone - padre di Elettra. Che gran casino, 'sti rapporti tra padri, madri, figli e figlie. Odio e amore si intrecciano in ogni famiglia da che mondo è mondo. Covano nel...

DIARIO  Favola ad alta quota /6
Diario · 23. aprile 2022
Ogni qualvolta metto piede su di un aereo, mi assale quella leggera ma reale inquietudine. Certo, la supero durante il volo ma… E se questo trabiccolo non reggesse? e se dovesse precipitare con tutte le mie speranze e i miei progetti? Lo so che la nera signora è sempre a noi vicina, come ripetono i fraticelli durante gli esercizi spirituali di buona morte, ma io preferisco vivere. Quante cose lascerei, l’amore che ho conquistato, che mi sono meritata. No.  Non potrei sopportarlo.

Diario · 10. aprile 2022
C’era una bambina che non mi ricordo. A parte qualche piccolo dettaglio, non ne ha voluto sapere di uscire allo scoperto. Sta chiusa lì nel suo guscio a difendere chissà cosa (qualcosa che morirà con me ma tanto chissenefrega ormai) e a prendersi gioco della psicoanalisi, della psicologia, della terapia, del counseling e compagnia bella. Tutto sta a creare un equilibrio: quando fa capolino la accarezzo, lei mi sorride pure, ma poi si ritrae e va bene così. Rimproverarla non posso, mi...

Fabula Rasa · 02. aprile 2022
La bella bimba dai capelli neri / è là sul prato e parla e gioca al sole. / Io so quei giochi e so quelle parole; / rido quel riso e penso quei pensieri. / Son io la bimba dai capelli neri. Quella bimba è Vittoria Aganoor (1855-1910) la poetessa (di cui si è persa memoria) della Belle Époque, di origini armene, ma nata a Padova. Fortunata ad avere come maestro Giacomo Zanella, amica di Andrea Maffei, Antonio Fogazzaro, Enrico Nencioni, visse un'infanzia e un'adolescenza felici durante le...

Diario · 27. marzo 2022
Borsa e sacchetto non posso correre il rischio di perderli, devo portarli in viaggio e, si sa, per partire ci vuole la valigia. Voi potreste ipotizzare che potrei perdere anche quella, ma la valigia in questione è speciale. Infatti, dovrò comprarne una a dimensione della mia anima. Con l’anima non si scherza. Tra poco inizieranno i saldi di fine stagione e vi suggerisco di approfittarne anche voi. Di questi tempi non si sa mai… Il problema delle dimensioni, però, non so come risolverlo....

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