Fabula Rasa

Fabula Rasa · 22. gennaio 2024
Sfuggita alla persecuzione nazista e riparata prima in Francia poi in Messico, Netty Reiling (1900-1983), non solo ebrea, ma anche comunista, riuscirà a tornare a Berlino dove vivrà in un paese da ricostruire vivendo tempi difficili. Il suo impegno politico (che di certo non l’ha aiutata - ancora oggi trovare le sue opere è impresa ardua) è testimoniato, fin dal ’28, ne La Rivolta dei pescatori di Santa Barbara, una denuncia di sfruttamento in puro stile realista marxista secondo i...

Fabula Rasa · 25. novembre 2023
Ho provato negli anni a prendere in mano La foresta della notte ma, subito, ogni volta, ho rinunciato. Sarà che mi sentivo disorientata nella foresta della vita che è stata quella di Djuna Barnes (1892-1982), poetessa newyorkese, giornalista, scrittrice, drammaturga, ritrattista e illustratrice delle sue opere, abusata, quando era adolescente, da un vicino di casa e dallo stesso padre, dedito alla poligamia (solo nel 1958 uscirà il dramma poetico L’antifona che allude all’incesto). Per...

Fabula Rasa · 25. settembre 2023
Qual è la fonte meravigliosa dalla quale sgorga la felicità dell’essere? Egoismo superiore, cura di sé, coraggio nelle scelte, volontà responsabile, creazione individuale, autocontrollo, secondo Alissa Rosenbaum o, meglio, Ayn Rand (1905-1982) che, appunto, con La fonte meravigliosa divenne famosa in America negli anni Quaranta. Quanti - a parte gli addetti ai lavori - la conoscono oggi? Ben settecento pagine: un manifesto filosofico sotto forma di romanzo che ti inchioda alla sedia. Eh,...

Fabula Rasa · 15. agosto 2023
Libero cor nel mio petto soggiorna, / Non servo alcun, né d'altri son che mia, questo il desiderio manifesto di Moderata Fonte (1555-1592), “donna onesta” veneziana che morì a soli 37 anni - il giorno prima di spegnersi per l’ennesimo parto, aveva completato il suo (ultimo) libro. Dieci anni di matrimonio fra gravidanze estenuanti e la passione della scrittura, iniziata con il poema cavalleresco I tredici canti del Floridoro, in cui le protagoniste sono già soprattutto femminili. Tanto...

Fabula Rasa · 11. giugno 2023
Anche se la letteratura ce ne ha lasciate tracce indimenticabili - chi non ricorda la storia struggente di Maria, la capinera di Verga, e quella, scandalosa, di Gertrude, la monaca di Monza del Manzoni? - leggere una testimonianza diretta come l’Inferno monacale è tutt’altra cosa. Proprio quello che ha vissuto Elena Cassandra Tarabotti ovvero Suor Arcangela (1604-1652), monaca e scrittrice veneziana. Vi dedico dunque quel'Inferno, a cui perpetuamente condanate le vostre visere, per...

Fabula Rasa · 14. maggio 2023
Di mamma ce n’è una sola… già. E se, invece, riconoscessimo, una buona volta, che di mamme ce ne sono tante e diverse? Credo sia quello che pensava Pearl S. Buck (1892-1973), giornalista e scrittrice (ottenuto il Pulitzer nel 1932, fu la prima americana a vincere il Nobel nel 1938), ma soprattutto filantropa. Di certo perché i suoi genitori presbiteriani le trasmisero lo spirito missionario e anche perché, essendo Carol, la sua unica figlia naturale, una bambina che non diventò mai...

Fabula Rasa · 07. marzo 2023
Nel 2017, nella Sala delle donne di Montecitorio, è stato eretto il busto di Anna Maria Mozzoni (1837-1920), giornalista e scrittrice, conferenziera, autrice di saggi e traduzioni, che può - ne ha tutti i titoli - per il suo impegno politico essere considerata la prima suffragetta italiana Vita lunga, quella della Mozzoni, una donna che sembra, per il suo stile moderno, aver vissuto nel Novecento. Nonostante fosse stata relegata, a soli cinque anni, nel Collegio delle famiglie nobili e povere...

Fabula Rasa · 06. febbraio 2023
Una con il nome come il suo (uscito fuori da un romanzo di Massimo d’Azeglio che la madre lesse in gravidanza) non poteva che avere un destino da scrittrice, ma, come dice lei stessa, Laudomia Bonanni (1907-2002) è stata una scrittrice che non si è saputa promuovere - Oggi scrivere non basta più -, come se fosse cosa semplice in un panorama editoriale tutto al maschile e soprattutto commerciale. Oggi, promuoversi con i social è certo più facile a prescindere dalla qualità. Non è questo...

Fabula Rasa · 08. gennaio 2023
Qualcuno la conosce perché madre di Mary Shelley (l’autrice di Frankenstein) ma pochi sanno che Mary Wollstonecraft (1759-1797), in tempi non sospetti, cioè nel 1792, quando nessuna donna osava parlare di uguaglianza e diritti, scrisse il primo manifesto femminista, Sui diritti delle donne. Già più di due secoli fa, la nostra pioniera rivendicava per le donne, relegate al ruolo di mogli e madri, l’istruzione necessaria per cambiare la condizione imposta loro dalla società del tempo....

Fabula Rasa · 12. novembre 2022
Nell’autunno medioevale una donna di origini veneziane, trasferitasi alla corte di Francia col padre medico e astrologo, divenne la prima scrittrice di professione. Eh, sì, a Cristina da Pezzano, o meglio Christine de Pizan (1365ca. - 1430ca.) dobbiamo l’origine dell’annosa questione femminile. Grazie alla lettura di autori come de Meun, Mateolo, Boccaccio, germogliò nel suo seno il seme che diede vita a La città delle dame, scritta tra il 1404 e il 1405. Assetata di conoscenza ed...

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