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DIARIO Il mio cinema Paradiso /10

 

Le mie estati, prima di comprare casa al mare, si svolgevano interamente a Piana di Caruso, in montagna. Erano vacanze molto lunghe perché si rientrava in paese ad ottobre, alla riapertura delle scuole, dopo la vendemmia e la raccolta delle castagne. Abitavamo tutti nella grande casa dei nonni: tra due alti  alberi di noce, una grande altalena e la vasca del palmento facevano la gioia di noi piccoli. Settembre era il mese più bello perché, oltre le pannocchie, i fichi, le noccioline e le noci, arrivava la fiera del Levante.  E lei portava - per le zone vicine a Bari -  il cinema in casa verso le dieci del mattino. Eh, sì, per me, che fino a una certa età dopo Carosello dovevo andare a nanna, diventava una vera pacchia: una settimana intera di proiezioni. Non stavo più nella pelle già da fine agosto pregustando la visione di film che mi avrebbero fatto sognare per tutto l’anno. I miei fratelli e cugini aspettavano con impazienza Ercole, Maciste e compagnia bella, magari Totò e il grande Houdini, ma io no. Io coltivavo già allora il mio spirito romantico e tragico. Ricordo ancora Amedeo Nazzari in Catene  e in  Figli di nessuno, ma il massimo era Gina Lollobrigida in Lina Cavalieri, la donna più bella del mondo. Queste storie strappalacrime mi avvincevano letteralmente più del dovuto - mi prendevano tutti in giro per la mia commozione esagerata. Fortunatamente ho mantenuto la sana abitudine di emozionarmi, di farmi coinvolgere, di entrare nelle storie e viverle insieme ai loro protagonisti, e, perché no, ancora di ritrovarmi alla fine con gli occhi inumiditi.  Poi, come ho scritto altrove, crescendo mi sono appassionata ai grandi sceneggiati e ai drammi che mi hanno spinta alla lettura dei classici. La televisione è stata un serbatoio che ha alimentato la mia fantasia, nutrendomi nel bene e nel male di ideali universali sui quali continuo ad interrogarmi senza tregua.

Oggi, quando chiedo ai miei alunni cosa seguano in tv, non mi stupisce che facciano scorpacciate di serie Netflix  - alcune, intendiamoci, anche godibili - e non mi incavolo se non conoscono nemmeno Federico Fellini e Vittorio De Sica, per non parlare  di Woody Allen e Wim Wenders. Che colpa possono avere loro, i figli delle trasmissioni non-stop, delle repliche e riproduzioni istantanee, della saturazione mediatica? Nessuna. Ignorano  completamente il senso dell’attesa, la gioia della scoperta, il gusto della visione condivisa. Loro che con dita agili e veloci smanettano su cellulari e tablet, padroni della rete, non sanno di noi e la maggior parte non vuole saperne. Il futuro è qui e non ieri. Ieri è la nostalgia di un tempo altro colorato di ciclamini e lucertole al sole, fra gli odori del mosto e della terra bagnata. Il mio Cinema Paradiso, prezioso patrimonio di sentimenti sui quali ho costruito la mia visione del mondo, i miei sogni, il viaggio dell’esistenza.

 

ennebi

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Commenti: 9
  • #1

    Maria De Marco (giovedì, 01 settembre 2022 15:20)

    Bellissima riflessione …..
    Un abbraccio

  • #2

    Nuccia Benvenuto (giovedì, 01 settembre 2022 17:06)

    Grazie, cara!

  • #3

    Anna Morrone (sabato, 03 settembre 2022)

    Ottima riflessione e ricordi indelebili per noi... (la nostra gioventù)

  • #4

    Antonella (sabato, 03 settembre 2022 14:19)

    Sembra di vedere i fotogrammi della tua vita e di entrare nei tuoi bellissimi ricordi. Bravissima.

  • #5

    Antonella (sabato, 03 settembre 2022 22:11)

    Bravissima come sempre ,la semplicità e la delicatezza del tuo “ scrivere”ti rende unica,mi hai fatto vivere la tua infanzia ��

  • #6

    Nuccia Benvenuto (domenica, 04 settembre 2022 09:46)

    Care Anna, Antonella e Antonella, grazie. I ricordi di entrano universali e ci fanno compagnia. Senza retoriche ma con amore.

  • #7

    Titty (lunedì, 05 settembre 2022 10:22)

    Ricordi. Emozioni. La nostra vita. Grazie tvb

  • #8

    Mariuccia (martedì, 06 settembre 2022 10:01)

    Grazie Nuccia, come sempre riesci ad emozionarmi,i ricordi riaffiorano indelebili...

  • #9

    Nuccia Benvenuto (mercoledì, 07 settembre 2022 09:49)

    Cara Titti, cara Mariuccia,
    felice delle vostre conferme vi ringrazio di cuore.